Si muove verso Palazzo Madama il futuro professionale di Michele Emiliano. La terza commissione del Consiglio Superiore della Magistratura, presieduta da Marcello Basilico, ha espresso parere favorevole alla delibera che autorizza l’ex governatore della Regione Puglia a ricoprire il ruolo di consulente della commissione speciale d’inchiesta sul lavoro irregolare del Senato.
La decisione all’interno della commissione è passata a maggioranza con quattro voti favorevoli. Di contro, due componenti hanno espresso voto contrario, caldeggiando invece l’immediato rientro dell’ex presidente pugliese nei ranghi della magistratura ordinaria, nello specifico con la funzione di giudice presso il Tribunale di Benevento. Dopo questo primo passaggio geopolitico interno, la parola definitiva e il verdetto finale spetteranno adesso al Plenum del Csm, chiamato a ratificare o ribaltare la proposta.
Per Emiliano si tratta di una prima importante inversione di tendenza nei palazzi di piazza Indipendenza. Da quando ha concluso il suo mandato alla guida della Regione Puglia nello scorso gennaio, l’ex magistrato aveva infatti incassato una serie di pareri negativi proprio dalla terza commissione del Csm. Nello specifico, l’organo del Consiglio superiore aveva respinto le reiterate istanze avanzate dalla stessa Regione Puglia, che richiedevano un’ulteriore estensione dell’aspettativa per consentirgli di ricoprire il ruolo di consulente per l’ente territoriale. Ora, la nuova richiesta legata all’organismo parlamentare del Senato ha trovato un primo, seppur dibattuto, semaforo verde.
