Risultati «straordinari» quelli ottenuti dal centrosinistra in Puglia al termine di queste amministrative. Il campo largo – nonostante la sonora sconfitta a San Giovanni Rotondo, città natale del presidente del M5s Giuseppe Conte – consolida la sua egemonia nella regione. Per Domenico De Santis, le vittorie di Trani e Molfetta «dimostrano che costruire un campo progressista coerente e di elevato spessore etico traina il popolo del centrosinistra alle urne. La lotta per la difesa del lavoro, della salute pubblica, dell’ambiente premiano il centrosinistra».
Gli occhi sono puntati alle politiche del prossimo anno, rispetto alle quali le amministrative concluse ieri sono state un banco di prova. Per il deputato Marco Lacarra, l’esito delle comunali segna la volata «verso l’appuntamento elettorale delle politiche per cambiare il Governo del Paese, sul modello di quello pugliese di Antonio Decaro e questo risultato sconfessa la narrazione del centrodestra sull’Irpef dimostrando che gli elettori hanno capito bene che la propaganda della destra è un bluff».
Anche il M5s si accoda ai festeggiamenti. «L’esito dei ballottaggi che hanno dichiarato la vittoria di Marco Ruggiero a San Vito Dei Normanni, da oggi primo sindaco M5S in provincia di Brindisi, e di Manuel Minervini a Molfetta, ci rende fieri del percorso svolto in tutti questi mesi e ci spinge a continuare a lavorare con ancora più determinazione», dichiara il coordinatore regionale M5s Leonardo Donno.
