Dal 2022 al 2025 la Puglia ha avuto dal Governo nazionale 700 milioni di euro in più per il Sistema sanitario regionale. Lo afferma, a nome dell’intero gruppo di Fratelli d’Italia, il consigliere regionale Antonio Scianaro, vice presidente della Commissione Bilancio, replicando alle dichiarazioni del segretario del Pd pugliese, Domenico De Santis, secondo il quale «il buco in sanità è creato dal Governo nazionale».
Per Fratelli d’Italia, attribuire allo Stato «i disavanzi della sanità pugliese è una ricostruzione che non regge alla prova dei numeri. Le risorse per la sanità – spiega – continuano ad aumentare. Il finanziamento statale destinato alla Puglia è passato da 8,093 miliardi nel 2022 a 8,316 miliardi nel 2023, 8,654 miliardi nel 2024 e 8,794 miliardi nel 2025. In altre parole, quasi 700 milioni di euro in più in quattro anni».
Questi numeri, per Scianaro, «dimostrano in modo chiaro come il finanziamento nazionale non sia diminuito ma, al contrario, sia cresciuto in modo significativo».
Il vice presidente della Commissione Bilancio sottolinea che «la sanità è finanziata dallo Stato ma organizzata e gestita dalle Regioni. Per questo – afferma Scianaro – scaricare sul Governo responsabilità che riguardano la gestione regionale non aiuta a risolvere i problemi».
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia assicura che «il Governo continuerà ad aumentare le risorse e a sostenere il Servizio sanitario nazionale ma è necessario che ogni Regione – conclude – assicuri programmazione, efficienza e controllo della spesa nell’interesse dei cittadini».










