SEZIONI
SEZIONI
Bari
Sfoglia il giornale di oggiAbbonati

EssilorLuxottica, il presidente Milleri: «Bene semplificare in Delfin. La scelta su Mps per i risultati»

Semplificare in Delfin va bene. Su Mps abbiamo deciso per i risultati, non sulle persone. EssilorLuxottica è solida, cresce con forza e il titolo recupererà in Borsa. A tutto campo Francesco Milleri, scelto da Leonardo Del Vecchio per guidare l’«impero», parla a tutto campo, anche sulla recente operazione di Leonardo Del Vecchio junior di sbloccare…
l'edicola

Semplificare in Delfin va bene. Su Mps abbiamo deciso per i risultati, non sulle persone. EssilorLuxottica è solida, cresce con forza e il titolo recupererà in Borsa.

A tutto campo

Francesco Milleri, scelto da Leonardo Del Vecchio per guidare l’«impero», parla a tutto campo, anche sulla recente operazione di Leonardo Del Vecchio junior di sbloccare l’impasse in famiglia, con la sua quota che nella holding salirà al 37,5%. «Semplificare è sempre una cosa buona», commenta il numero uno di Essilux e presidente di Delfin – holding che tra l’altro detiene da primo azionista il 32,4% del gigante italofrancese – dopo l’avvio dell’acquisto della Lmdv Fin del 12,5% ciascuno dalla sorella Paola e dal fratello Luca della finanziaria. «È un processo che porta alla semplificazione: se rimarranno sei o cinque azionisti con le loro diversità, sarà molto più facile trovare delle soluzioni buone per la società e per il Paese», spiega Milleri parlando con i giornalisti a margine dell’assemblea Essilux di Parigi.

Un appuntamento al quale hanno assistito Claudio Del Vecchio con il figlio Matteo, l’altro erede Luca Del Vecchio e Andrea Carniello in rappresentanza della madre Paola Del Vecchio, mentre Leonardo Maria è stato in dubbio fino all’ultimo per poi scegliere di non partecipare. «Leo è a Parigi, ma aveva degli impegni e quindi non è riuscito a essere presente», ha spiegato. La scelta della lista Plt Tortora per la banca toscana, della quale Delfin è prima azionista con il 17,5%, si è concretizzata con «un voto all’unanimità del board» della finanziaria «seguendo numerosi advisor sia bancari sia legali che ci hanno indicato che era la scelta migliore per l’azienda» e per la holding. Il suo presidente aggiunge che «non ci interessiamo né delle persone né della governance ma dei risultati».

Il futuro è aperto

«Qualsiasi cosa può essere fatta, ma c’è un consiglio che ha sempre deciso all’unanimità», spiega il supermanager a proposito di eventuali dismissioni future di partecipazioni della holding nel settore finanziario.

Ma all’ordine del giorno c’è anche EssilorLuxottica. «Con Meta abbiamo creato dal nulla una nuova categoria di occhiali che onestamente senza di noi e loro non sarebbe mai nata», cioè i famosi «smart glasses», ora con Intelligenza artificiale. «La collaborazione proseguirà a lungo: Meta è un partner (oltre che azionista del gruppo sotto il 5%, Ndr.) e ogni volta cerchiamo di raggiungere insieme il miglior risultato possibile», spiega Milleri, secondo il quale ora «ci troviamo in un momento in cui il valore dell’azienda e il prezzo delle sue azioni non sono allineati. Ci prendiamo ogni responsabilità per il calo in Borsa, ma stiamo creando tale valore che siamo confidenti che torneremo presto» ai livelli precedenti, con il titolo che attualmente si muove sui 180 euro dopo aver raggiunto in novembre i massimi oltre quota 300.

CORRELATI

Attualità, Italia","include_children":"true"}],"signature":"c4abad1ced9830efc16d8fa3827ba39e","user_id":1,"time":1730895210,"useQueryEditor":true,"post_type":"post","post__in":[497868,497256,494840],"paged":1}" data-page="1" data-max-pages="1" data-start="1" data-end="3">

Lascia un commento

Bentornato,
accedi al tuo account

Registrati

Tutte le news di Puglia e Basilicata a portata di click!