Home » Puglia » Bari, D’Alema spara a zero sul Governo e Ue sui conflitti in Medio Oriente: «Si percepisce una debolezza politica»

Bari, D’Alema spara a zero sul Governo e Ue sui conflitti in Medio Oriente: «Si percepisce una debolezza politica»

Bari, D’Alema spara a zero sul Governo e Ue sui conflitti in Medio Oriente: «Si percepisce una debolezza politica»

La centralità dell’Europa, alla luce di quello che è avvenuto negli ultimi anni, probabilmente resta un concetto strettamente geografico. L’Europa e l’Italia restano di fatto marginali rispetto alle superpotenze orientali e occidentali. Ritagliarsi un ruolo riprendere una leadership perdura ormai da tempo non è compito semplice che alimenta il dibattito politico, geopolitico e giuridico. L’Europa se si volesse ricomporre una carta geografica mondiale, si troverebbe ai margini.

Se ne è discusso ieri a Bari in un incontro organizzato dall’associazione «E. Berlinguer» a cui hanno partecipato il rettore dell’università di Bari, Roberto Bellotti, la docente di Diritto Internazionale Marina Castellaneta, Enzo Lavarra, direttore dell’associazione «E.Berlinguer» e Massimo D’Alema ex premier e presidente della «Fondazione Italiani Europei». Quella attuale appare un’Europa un po’ schiacciata fra Russia da un lato, e Trump dall’altro non crede. «Penso che nel disordine del mondo, le guerre, quello che colpisce negativamente è l’assenza di un’iniziativa europea. Anche se l’Europa – sottolinea D’Alema – rischia di essere la maggiore vittima di questi conflitti, a parte ovviamente le popolazioni colpite. Perché noi da Sud e da Est siamo stretti da guerre che colpiscono la nostra economia, basti pensare al costo dell’energia. L’Europa non sembra in grado di fare nulla».

D’altra parte anche il ruolo che hanno avuto i cosiddetti «volenterosi» non è che sia stato finora così determinante. «Evidentemente –risponde D’Alema – sono stati scelti male a mio giudizio. Cioè io vedo una debolezza politica dell’Europa. Non c’è un’azione per fermare la guerra per una pace giusta nel Medio Oriente, non c’è una iniziativa per indicare una via d’uscita al conflitto tra Russia e Ucraina. Siamo qui a guardare quello che farà Trump. Ma francamente Trump, a giudicare da quello che ha fatto finora non mi sembra proprio il massimo dal punto di vista degli interessi europei. Quindi credo che debba venire dall’opinione pubblica una sollecitazione ai responsabili europei per prendere iniziative per la pace».

Quanto al ruolo del governo Meloni il giudizio di D’Alema è netto: «Il governo Meloni ha cercato di esercitare, così pensava il presidente del Consiglio, un ruolo di ponte fra l’Europa e l’America di Trump, grazie anche alla sua amicizia, alla sua solidarietà ideologica con Trump. Questa politica è fallita, semplicemente perché non è possibile costruire nessun ponte. Direi che questo ponte tra l’Europa e l’America funziona un po’ come il ponte sullo stretto di Messina, cioè non c’è». Che l’ex leader sia in Puglia nello stesso giorno in cui c’è la segretaria del Pd è una pura coincidenza e il giudizio sul governo regionale guidato da Decaro è sintetico ma molto chiaro: «Va benissimo».