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Accusato di depistaggio sui pm di Trani, confermata l’assoluzione per l’ex comandante dei carabinieri

Il colonnello Angelo Colacicco era finito a processo con l’accusa di aver depistato i magistrati che indagavano sui colleghi Nardi e Savasta

Accusato di depistaggio sui pm di Trani, confermata l’assoluzione per l’ex comandante dei carabinieri
(Foto Adnkronos)

Confermata anche in Appello, a Potenza, la sentenza di assoluzione nei confronti dell’ex comandante dei carabinieri del Noe (nucleo operativo ecologico) di Bari, colonnello Angelo Colacicco, che era finito a processo per depistaggio e calunnia.

Era accusato di aver depistato i pm salentini che indagavano sui colleghi di Trani, l’ex gip Michele Nardi e l’ex pm Antonio Savasta, rendendo «dichiarazioni false e reticenti»; e aver calunniato la pm di Lecce, Roberta Licci (costituita parte civile), incolpandola «falsamente di averlo intimidito e minacciato durante l’esame testimoniale».

Nell’ambito di questa vicenda, Colacicco finì agli arresti domiciliari il 18 marzo 2021, tornando libero il 9 aprile successivo su decisione del Riesame.

Già in primo grado, al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato, nel novembre 2022, il militare era stato assolto. La Procura aveva fatto appello insistendo per la condanna.

I giudici lucani di secondo grado hanno confermato ora l’assoluzione, riservando in 90 giorni il deposito delle motivazioni.

«La conferma della assoluzione anche dal giudice dell’appello, così come prima il Tribunale della Libertà e il giudice di primo grado – dichiara il difensore dell’imputato, l’avvocato Nicola Quarantariabilita la figura umana e professionale del colonnello Colacicco, ribadendo che si è comportato in maniera esemplare nei confronti dell’Arma dei carabinieri e della legge».