Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha risposto al sindaco di Taranto, Piero Bitetti, che nelle scorse settimane aveva chiesto un rafforzamento delle forze di polizia sul territorio. Piantedosi si è detto disponibile a «un confronto in sede locale».
Disponibilità che, in una nuova nota ufficiale inviata al Viminale, Bitetti afferma di apprezzare ma ribadisce «la fase complessa che la città continua ad attraversare», segnata dalle incertezze economiche e produttive legate al principale sito industriale e dal rischio di «indebolimento del tessuto sociale».
Il contesto, per Bitetti, «rende indispensabile consolidare e potenziare il presidio di sicurezza, per prevenire fenomeni di microcriminalità e tensioni sociali». Il sindaco evidenzia poi che, nonostante «la flessione del dato della delittuosità nel 2025», i risultati sono «frutto dell’impegno quotidiano delle Forze dell’ordine» e che «per non disperdere questo lavoro è necessario intervenire sulle carenze di organico».
Infine, il primo cittadino ha rinnovato l’invito a Piantedosi a visitare Taranto, spiegando che l’incontro sarebbe occasione per illustrare «la proposta di cessione gratuita di un’area comunale di circa 24mila metri quadrati» destinata alla realizzazione di una Scuola di polizia e al potenziamento dei presidi esistenti.
«La sicurezza è una priorità imprescindibile per la comunità ionica», ha concluso Bitetti, «ed è fondamentale per sviluppo e coesione sociale».










