Ci sono nuove denunce in relazione al lancio di torce pirotecniche durante la prova speciale diurna e notturna di Specchia del 31esimo Rally di Casarano, che si è svolto il 25 aprile scorso.
Nei giorni scorsi un 37enne era già stato arrestato e due persone erano state denunciate. Ora la polizia ne ha identificati e denunciati altri quattro.
Stando a quanto ricostruito, intorno alle 20:30 del 25 aprile, sul secondo tornante del circuito di gara in zona Cardigliano, il 37enne arrestato avrebbe lanciato una torcia pirotecnica (la prima). Un 20enne e un 24enne, entrambi residenti a Bagnolo del Salento, furono poco dopo identificati e denunciati per possesso di artifizi pirotecnici nel corso di svolgimento di manifestazioni sportive.
L’esame delle immagini riprese dalla polizia scientifica hanno permesso di individuare anche gli altri quattro: un 24enne di Carpignano Salentino, un 26enne di Sanarica, un 21enne di Montesano Salentino e un 21enne di Bagnolo del Salento. Ai quattro è contestato il possesso di materiale pirotecnico, tra cui fumogeni e bengala, a uno di loro anche il lancio di una torcia (la seconda) sul circuito di gara.
Il loro comportamento, spiega la polizia in una nota, «ha creato un concreto pericolo per gli equipaggi e per il pubblico, oltre a rallentare l’andamento della gara». Dopo il lancio delle torce, Infatti, l’auto che sopraggiungeva sul circuito di gara ha dovuto effettuare pericolose manovre repentine e di emergenza «in quanto, se l’autovettura fosse transitata sulla fiamma, avrebbe potuto prendere fuoco».
Per questo il questore sta valutando l’eventuale emissione di misure di prevenzione personali «al fine di evitare che analoghi episodi si verifichino nuovamente».









