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Veglie, bimbo di 6 anni scappa di casa e vaga da solo sulla circonvallazione: salvato da due operai

Il drammatico ma provvidenziale episodio si sarebbe consumato nella mattinata di sabato scorso, intorno alle ore 8:00

Veglie, bimbo di 6 anni scappa di casa e vaga da solo sulla circonvallazione: salvato da due operai
(foto di repertorio)

Un’avventura fortunatamente a lieto fine, ma che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia, ha tenuto con il fiato sospeso la comunità di Veglie, nel Salento. Un bambino di appena 6 anni sarebbe riuscito a sfuggire al controllo dei genitori, allontanandosi da casa da solo per percorrere un tratto della circonvallazione cittadina, un’arteria stradale particolarmente trafficata e pericolosa.

Il drammatico ma provvidenziale episodio si sarebbe consumato nella mattinata di sabato scorso, intorno alle ore 8:00. A evitare il peggio sarebbero stati due operai a bordo di un mezzo da lavoro che viaggiavano in direzione Porto Cesareo.

I due operai stavano percorrendo la circonvallazione quando la loro attenzione sarebbe stata catturata da una scena insolita e allarmante: un bimbo piccolissimo si muoveva da solo a bordo strada, intento a raccogliere alcune monetine da terra. Capito immediatamente il pericolo, i lavoratori avrebbero accostato il veicolo e si sarebbero avvicinati con cautela al piccolo.

Alla domanda sul perché si trovasse lì da solo a quell’ora, il bambino avrebbe risposto con assoluta ingenuità, spiegando ai due soccorritori che stava andando verso il vicino distributore di benzina per comprare qualcosa da mangiare.

I due operai si sarebbero subito trasformati in veri e propri “angeli custodi”: avrebbero messo in sicurezza il piccolo, tranquillizzato e nel frattempo avrebbero allertato i Carabinieri per segnalare l’accaduto. Poco dopo, sarebbe stato lo stesso bambino a indicare la direzione della propria abitazione, non molto distante dal luogo del ritrovamento.

I lavoratori lo avrebbero così preso per mano e riaccompagnato a casa. Lì avrebbero trovato i genitori, che si erano appena accorti della scomparsa del figlio e stavano vivendo momenti di puro panico e profonda apprensione. La vicenda si sarebbe conclusa tra le lacrime di sollievo: per i due operai sarebbero arrivati i doverosi e commossi ringraziamenti della famiglia, mentre per il piccolo esploratore sarebbe scattato un inevitabile e severo rimprovero.