Home » L’Edicola per l’Italia » Euro digitale: sì della Commissione, la sperimentazione dal 2027

Euro digitale: sì della Commissione, la sperimentazione dal 2027

La tabella di marcia della Bce prevede il consenso entro fine anno, le sperimentazioni nel 2027 e la circolazione a regime nel 2029

Euro digitale: sì della Commissione, la sperimentazione dal 2027

Il Parlamento europeo accelera sulla moneta del futuro. La commissione Econ ha approvato il regolamento sull’euro digitale con 43 voti a favore, 14 contrari e un astenuto. Dopo il via libera definitivo dell’Assemblea nella Plenaria di Bruxelles (6-9 luglio), si apriranno i negoziati con Commissione e Consiglio Ue. La tabella di marcia della Bce prevede il consenso istituzionale entro fine anno, l’avvio delle sperimentazioni nel 2027 e la circolazione a regime nel 2029.

L’obiettivo è tutelare la sovranità monetaria europea, riducendo la dipendenza dai colossi americani dei pagamenti come Visa e Mastercard. «Il contante non viene sostituito, ma affiancato da uno strumento pubblico e moderno», spiega l’eurodeputato M5S Pasquale Tridico. Il testo garantisce l’uso sia online sia offline e introduce forti tutele per la privacy e la sicurezza informatica.

La normativa punta sull’inclusione: sono previste forme di accesso universale per anziani, disabili e per chi non ha un conto bancario. I servizi di base – come l’apertura e la gestione del conto – saranno gratuiti, così come i pagamenti offline. Si potranno addebitare commissioni solo per funzioni aggiuntive. L’euro digitale non escluderà i privati: secondo il relatore Fernando Navarrete Rojas (Ppe), lo strumento pubblico e le soluzioni private collaboreranno, riutilizzando le infrastrutture esistenti per garantire l’interoperabilità transfrontaliera.