Poteva trasformarsi in una tragedia l’uscita domenicale di un gruppo di cicloamatori salentini, travolti da una rovinosa caduta a catena per evitare lo scontro frontale con un’automobile in fase di manovra azzardata. Il bilancio finale è di otto ciclisti feriti, di cui tre ricoverati in ospedale e due costretti a finire sotto i ferri per ridurre le lesioni riportate.
L’incidente si è verificato nella mattinata di ieri, domenica 6 settembre, lungo la strada provinciale che collega Melendugno alla marina di Torre dell’Orso. Il gruppo di sportivi – residenti nei comuni di Cavallino, Lizzanello e Lequile – stava facendo rientro verso casa al termine della consueta pedalata del fine settimana quando, nell’affrontare una curva, si è trovato improvvisamente davanti un’autovettura che procedeva nella direzione opposta impegnata in un sorpasso azzardato.
Per scongiurare l’impatto frontale con la vettura, i ciclisti in testa alla fila non hanno avuto altra scelta che sterzare bruscamente verso l’esterno della carreggiata, finendo nella campagna adiacente. La manovra disperata ha provocato un inevitabile effetto domino, facendo rovinare a terra sull’asfalto e tra i rovi l’intera comitiva al seguito.
Il conducente del mezzo si è fermato immediatamente sul posto per prestare i primi soccorsi e dare l’allarme al 118. Sul luogo dell’accaduto sono intervenute due ambulanze e il personale sanitario, che ha trasferito tutti gli otto feriti nei nosocomi della zona. Cinque atleti sono stati dimessi dopo le medicazioni e i controlli di rito, mentre per altri tre si è reso necessario il ricovero per traumi e fratture di varia gravità; due di loro dovranno essere sottoposti a intervento chirurgico.
I rilievi planimetrici e la ricostruzione dell’esatta dinamica del sinistro sono stati affidati ai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lecce, intervenuti per mettere in sicurezza il tratto stradale e accertare le responsabilità dell’automobilista.
