Un silenzio carico di dolore e commozione ha avvolto quest’oggi la Basilica Santuario di Santa Maria di Leuca per l’ultimo, straziante saluto alla piccola Lavinia, la bambina di appena quattro mesi tragicamente scomparsa mercoledì mattina a causa di un improvviso malore accusato mentre si trovava all’asilo nido.
Un’intera comunità, quella di Castrignano del Capo e dei comuni limitrofi, si è stretta in un abbraccio ideale attorno ai genitori e ai familiari, devastati da una perdita incommensurabile. Il piccolo feretro bianco è giunto nella Basilica nel corso della mattinata, accolto da una folla composta e visibilmente scossa.
A officiare le solenni esequie è stato il vescovo della diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, Monsignor Vito Angiuli, che durante l’omelia ha cercato di offrire parole di conforto e speranza alla famiglia in un momento di così profonda disperazione. La tragedia ha toccato nel profondo l’opinione pubblica salentina, lasciando un segno indelebile nel cuore della comunità locale che si è unita unanimemente al cordoglio dei parenti.



