Il Tribunale di Lecce ha condannato a due anni e due mesi di reclusione un uomo di 58 anni, residente nel capoluogo salentino, accusato di violenza sessuale e atti osceni in luogo pubblico.
Secondo quanto ricostruito durante il processo, l’uomo si era reso protagonista di due distinti e gravi episodi avvenuti nell’ottobre del 2024 a bordo di un autobus di linea. In una prima occasione, il 58enne avrebbe molestato pesantemente una studentessa di 20 anni; in un secondo momento, era stato sorpreso a compiere atti osceni davanti a due minorenni che viaggiavano sullo stesso mezzo.
Oltre alla reclusione, i giudici hanno inflitto all’imputato sanzioni accessorie particolarmente severe. È stata infatti disposta l’interdizione perpetua da qualsiasi incarico relativo a tutela, curatela o amministrazione di sostegno, funzioni delicate che richiedono una condotta morale specchiata.
A queste si aggiungono l’interdizione temporanea dai pubblici uffici e la sospensione dall’esercizio della professione per la durata di tre mesi.









