È stato ritrovato nelle campagne di Frigole, marina di Lecce, l’uomo che aveva fatto perdere le proprie tracce dopo un’accesa lite con il fratello.
I fatti risalgono al 15 aprile scorso ma sono stati diffusi solo oggi dalla Questura del capoluogo salentino. A denunciarne la scomparsa era stato proprio il fratello che aveva riferito come l’uomo fosse in forte stato di agitazione.
I poliziotti hanno immediatamente avviato le ricerche, seguendo le indicazioni e analizzando i segnali telefonici. La svolta è arrivata grazie alla collaborazione di un vicino di casa dell’uomo che ha riferito agli agenti di averlo accompagnato in una zona rurale tra Lecce e la marina di Frigole.
Dopo aver individuato alcune tracce nella fitta vegetazione, i poliziotti si sono addentrati nella macchia mediterranea. Nonostante le difficoltà del terreno, i richiami hanno ottenuto risposta: una voce flebile ha guidato gli agenti fino a un groviglio di rovi dove l’uomo si era nascosto, rannicchiato e in evidente stato confusionale.
I poliziotti, con un paziente lavoro di persuasione e rassicurazione, sono riusciti a stabilire un contatto con l’uomo, convincendolo a uscire dal nascondiglio. Gli agenti lo hanno raggiunto e messo in salvo, affidandolo alle cure del personale sanitario del 118, che ne ha disposto il trasferimento in ospedale per i necessari accertamenti.










