Un focolaio di febbre Dengue sta interessando l’area del Sud Salento, con un bilancio che al 28 ottobre conta 22 casi umani confermati. A diffondere i dati è stato l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata, che sta monitorando la diffusione dell’infezione veicolata dalle punture di insetto.
L’epicentro del contagio è stato individuato nei territori comunali di Alliste e Ugento. Proprio in quest’area, lo scorso settembre, sono stati accertati i primi cinque casi, tra cui anche un contagio pediatrico emerso al rientro di un giovane paziente a Bari dopo un periodo di vacanza nel Salento.
A seguito dell’indagine epidemiologica avviata dalle Autorità Sanitarie, l’Istituto Zooprofilattico ha coordinato un capillare monitoraggio entomologico tuttora in corso, predisponendo trappole di cattura in siti strategici. Le analisi condotte dal Laboratorio di Entomologia Sanitaria sul materiale prelevato ad inizio ottobre nel comune di Ugento hanno confermato la presenza del virus Dengue all’interno di un campione di zanzare della specie Aedes albopictus, comunemente nota come zanzara tigre.
