Sarebbero i fatti a smentire l’assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia, sullo stato di realizzazione delle Case di comunità nell’area dell’Asl Lecce.
A sostenerlo è il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale della Puglia, Paolo Pagliaro, che ha effettuato nuovi sopralluoghi dimostrando come «tra tutte le strutture visitate, solo una è realmente operativa, quella di Matino».
Delle strutture visitate, dice Pagliaro, soltanto quella di Matino risulta costruita ex novo attraverso i fondi della Missione Salute del Pnrr. Le altre 16 sono state inserite «in overbooking», ovvero realizzate attingendo a risorse della Regione Puglia per compensare i ritardi della programmazione originaria e centrare gli obiettivi prefissati.
«Continua la nostra operazione verità sulle case di comunità realizzate nel territorio dell’Asl Lecce – afferma Pagliaro -. Dopo lo scontro del 19 ottobre scorso in Commissione Sanità, dove l’assessore Donato Pentassuglia ci urlò stizzito: “Non mi smentirete mai!”, siamo andati a verificare sul campo se le 17 case di comunità che secondo la relazione dell’assessore sarebbero “attivate e attestate”, siano effettivamente operative».
Secondo la ricostruzione del capogruppo di FdI, l’esito delle verifiche contrasta con le dichiarazioni dei vertici regionali.
Le strutture territoriali dovrebbero assicurare assistenza medica continua, presidio infermieristico, visite specialistiche ed esami diagnostici di base come prelievi ed elettrocardiogrammi. «Ancora niente di tutto questo – conclude Pagliaro – nella Asl di Lecce».










