Sei eccellenze dell’artigianato e tre mostre diffuse tra l’aeroporto e i palazzi storici di Bari: la quinta edizione del premio internazionale Manibus si prepara al debutto di domenica 1° novembre al Teatro Petruzzelli.
L’iniziativa punta a valorizzare la cultura del fare come antidoto all’omologazione e all’intelligenza artificiale, come sottolineato dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, durante la presentazione in Presidenza.
L’edizione 2026 attribuisce il riconoscimento a sei realtà di rilievo: Officine Gullo di Bagno a Ripoli, rappresentata da Andrea Gullo; Ares Atelier di Modena, con il Ceo Antonio Trotta; il duo comico Pio e Amedeo per il film “Oi vita mia”; l’architetto e designer Peppino Campanella di Polignano a Mare; Franco Fasano Ceramiche di Grottaglie; e la sartoria d’alta manifattura Bottega Dalmut di Francavilla Fontana, con il Ceo Leonida Ferrarese.
«Riconoscere i talenti significa fare sistema per il futuro», ha affermato Decaro. «L’artigianato è identità. L’intelligenza artificiale non potrà mai sostituirsi alle mani di un ceramista, alle forbici di un sarto o all’empatia di un testo o di un oggetto».
Il programma integra anche tre appuntamenti espositivi illustrati dal direttore artistico Nicola Miulli: la mostra “Attraversamenti” all’aeroporto Karol Wojtyła con opere di Dario Agrimi, Pietro De Scisciolo e Christian Loretti; le installazioni tessili “Trame spaziali” di Pamela Campagna a Palazzo Vis e Palazzo Accolti Gil; e un concorso per un’opera permanente nella rotatoria dello scalo barese, promosso con Confindustria Bari-Bat, Camera di Commercio e Aeroporti di Puglia.
La cerimonia di premiazione al Petruzzelli, condotta da Dino Paradiso, Irene Antonucci e Alina Liccione con Mauro Dalsogno, vedrà la partecipazione straordinaria di Francesco Giorgino e le esibizioni di Amedeo Minghi e Raphael Gualazzi. L’accesso è gratuito su prenotazione.
Nel video le dichiarazioni di Antonio Decaro (presidente della Regione Puglia), Nicola Miulli (direttore artistico di Manibus), Antonio Maria Vasile (presidente di Aeroporti di Puglia) e Mario Aprile (presidente di Confindustria Bari-Bat)
