Ammonta a oltre 50mila euro l’evasione della tassa sui rifiuti (Tari) da parte di uno stabilimento balneare che si trova nella marina di Casalabate, a Lecce.
A scoprirlo sono stati i finanzieri della sezione operativa navale di Otranto nell’ambito di un’attività di intelligence economico-finanziaria, supportata dall’analisi di specifici indicatori di rischio e dallo sviluppo delle risultanze emerse dall’incrocio delle banche dati in uso alla Guardia di finanza.
Stando a quanto emerso, la struttura balneare non avrebbe versato il tributo locale per cinque anni, dal 2021 al 2025.
Al termine del controllo, le Fiamme gialle hanno quantificato in 50mila euro la somma non corrisposta alle casse comunali. A questi si aggiungono altri 14mila euro a titolo di sanzione.
