Dalle prime luci di questa mattina la strada statale 16 Adriatica e la statale 275, nel Salento, sono paralizzate dai cortei dei mezzi agricoli in marcia a passo d’uomo verso Maglie, dove è previsto l’arrivo con appuntamento nel piazzale di via Fratelli Piccinno.
La mobilitazione, guidata dal sindacato Alpaa Puglia (Associazione lavoratori produttori agroalimentari ambientali), punta a ottenere l’immediato riconoscimento del Salento come area di crisi agricola.
L’impatto sulla viabilità locale è pesante. Dalle ore 6:30 si registrano rallentamenti in direzione Sud sulla Statale 16, nel tratto tra Cavallino e Maglie, e in direzione Nord sulla Statale 275 “di Santa Maria di Leuca”, tra Surano e Maglie.
Al centro della protesta c’è una crisi economica non più sostenibile per gli agricoltori che lamentano l’aumento dei costi di carburanti e fertilizzanti che sta mettendo in ginocchio le aziende, mentre i prodotti agricoli e le materie prime continuano a essere retribuiti a cifre irrisorie, annullando ogni margine di guadagno.
Sotto lo slogan «Mo basta», centinaia di agricoltori, lavoratori e famiglie hanno deciso di unire le forze in una difesa corale della propria terra e del proprio lavoro.
A Maglie alcuni studenti si sono uniti alla protesta degli agricoltori esponendo striscioni. Sul posto sono arrivati anche i sindaci del territorio e il presidente della Provincia di Lecce.

