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Bari e il Salento le mete preferite dalla Generazione Z, in Puglia le vacanze dei neo diplomati

I neodiplomati prenotano all’ultimo minuto e allungano il soggiorno se l’atmosfera è quella giusta. La vera novità però è il “Flexploring”

Bari e il Salento le mete preferite dalla Generazione Z, in Puglia le vacanze dei neo diplomati

Nemmeno il tempo di posare la penna dopo l’orale che lo zaino è già in spalla. Per i neodiplomati italiani la fine della maturità 2026 coincide con un solo imperativo: partire subito. A fotografare i desideri e i comportamenti della Generazione Z è l’ultima ricerca di «Trainline», la piattaforma leader per la prenotazione di treni e pullman, che ha analizzato i dati di prenotazione nei fine settimana immediatamente successivi al termine degli esami. Il verdetto è chiaro: la maturità si festeggia rotaia dopo rotaia, direzione mare.

Il richiamo del mare

E’ boom di prenotazioni al Sud. I dati «Trainline» evidenziano una crescita verticale delle prenotazioni verso le località balneari della penisola, con picchi che registrano percentuali a due cifre rispetto ai periodi precedenti. A guidare la classifica delle mete più desiderate dai giovani c’è la Puglia, ma l’intero Meridione e le coste adriatiche e tirreniche registrano numeri da record. Bari (+94%) è la regina indiscussa di questa estate, scelta per il mix perfetto tra movida urbana e spiagge mozzafiato. Lecce (+69%) a seguire nel Salento si conferma un evergreen irrinunciabile per il turismo giovanile. E ancora Lamezia Terme (+55%) con la Calabria che accelera vistosamente, attirando chi cerca coste selvagge e mare cristallino. Rimini (+39%) nella riviera romagnola resta il porto sicuro del divertimento notturno e della vacanza di gruppo. La Spezia (+32%) infine, in Liguria, conquista la sua fetta di neodiplomati, attratti dai paesaggi iconici e dai borghi a picco sul mare.

Le grandi stazioni di Milano e Roma si confermano i principali hub di partenza. In particolare, la Capitale fa registrare la crescita settimanale più alta, mentre il capoluogo lombardo guida i volumi di prenotazione su base mensile, agendo come vero e proprio «trampolino» verso le spiagge del Paese.

La filosofia del Flexploring

Oltre alle mete, la ricerca di «Trainline» delinea l’identikit del viaggiatore della Gen Z, caratterizzato da due elementi cardine: la condivisione e l’improvvisazione.

Il 63% dei ragazzi sceglie di viaggiare in gruppo con i propri compagni di classe o amici di sempre. Il viaggio post-maturità si conferma così un rito di passaggio collettivo, un modo per chiudere un ciclo durato cinque anni prima che ognuno prenda la propria strada verso l’università o il mondo del lavoro. La vera novità è però il fenomeno del «Flexploring»: ben il 63% dei giovani viaggiatori dichiara di modificare i propri piani in corsa. Niente itinerari rigidi o tabelle di marcia stressanti. I neodiplomati preferiscono prenotare all’ultimo momento, prolungare il soggiorno se l’atmosfera è quella giusta, o saltare su un treno regionale per aggiungere una tappa extra non pianificata.