Tragedia in Tennessee, dove una bambina di soli 6 anni è morta dopo essere stata dimenticata all’interno di uno scuolabus sotto il sole cocente. Il dramma si è consumato a Cordova, nell’hinterland di Memphis, su un mezzo legato alla «Kid University daycare center». Il bus avrebbe dovuto accompagnare la piccola alla scuola elementare Macon-Hall, ma giovedì scorso l’autista non si è accorta che la bambina non era scesa. Ha quindi proseguito il percorso e parcheggiato il veicolo nel piazzale della struttura, senza prima effettuare il consueto controllo dell’abitacolo.
La bimba, affetta da autismo non verbale, non aveva la possibilità di comunicare né di chiedere aiuto in autonomia. La drammatica scoperta è avvenuta soltanto nel primo pomeriggio, verso le 15.30, quando la stessa conducente si è rimessa al volante per il turno pomeridiano e ha notato il corpo esanime sui sedili posteriori. I soccorsi e gli agenti della polizia locale sono intervenuti immediatamente, ma la corsa d’urgenza in ospedale si è rivelata inutile: i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della piccola.
Quel giorno a Memphis si registravano circa 36 gradi all’esterno. All’interno del mezzo, rimasto completamente sigillato e privo di aerazione per ore, la temperatura ha raggiunto livelli estremi, trasformando l’autobus in una trappola mortale e provocando l’asfissia della vittima. I familiari hanno espresso profondo dolore e rabbia per il mancato rispetto delle fondamentali norme di sicurezza. La polizia ha aperto un’indagine per accertare le responsabilità e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, sebbene al momento non sia stato effettuato alcun arresto.
