Un fianco dello scafo è ancora in superficie, mentre l’altro è già ineluttabilmente sommerso. E diverse persone, munite di giubbotti di salvataggio, stanno cercando disperatamente di evitare di finire in acqua. Sono drammatici i video amatoriali che hanno ripreso alcuni istanti del naufragio del «Filo Jet», un traghetto tipo catamarano, avvenuto al largo di Cipro Nord: un incidente nel quale sono morte almeno 8 persone, mentre altre 17 risultano ancora disperse, secondo le autorità del luogo.
Mentre proseguono le ricerche di chi manca all’appello e si cerca di ricostruire le cause esatte dell’accaduto, si contano invece 242 sopravvissuti. Decine di loro sono state portate in ospedali dell’isola. Nel frattempo, il comandante e altri otto membri dell’equipaggio sono stati arrestati con l’accusa di possibile negligenza, ha riferito la stampa cipriota. «Ogni aspetto di questo incidente sarà oggetto di un’indagine», ha promesso il premier dell’autoproclamata Repubblica Turca di Cipro, Unal Ustel. Secondo la Farnesina, al momento non risultano italiani coinvolti.
Il traghetto — un’imbarcazione ad alta velocità battente bandiera turca, lunga 40 metri e larga 10 — era salpato attorno a mezzogiorno ora locale da Kyrenia/Girne in direzione Mersin Taşucu, località della provincia turca di Mersin. Ma a circa 4 miglia nautiche dalla costa il catamarano ha iniziato a imbarcare acqua, ha spiegato a media turchi il ministro dei Trasporti di Cipro Nord, Erhan Arikli. Secondo Cnn Türk, mentre il traghetto stava iniziando ad affondare sono partite chiamate di emergenza e diverse unità di salvataggio sono state rapidamente mobilitate sul posto.
Nel punto dell’incidente sono anche accorse imbarcazioni private che si trovavano in zona. I soccorritori hanno cominciato a prendersi carico dei passeggeri naufraghi, alcuni dei quali sono stati issati a bordo di un elicottero di soccorso tramite una fune. Tra le forze mobilitate anche quelle turche. «Abbiamo avviato ampie operazioni di ricerca e salvataggio in collaborazione con le autorità della Repubblica Turca di Cipro del Nord», ha annunciato il presidente Recep Tayyip Erdogan. Il catamarano, alla fine, è «completamente affondato», finendo a una profondità di 514 metri, ha precisato Arikli. Sui motivi del disastro non ci sono ancora versioni conclusive. Iniziano però a circolare le prime ipotesi. Il premier di Cipro Nord ha parlato di almeno due forti onde che hanno colpito il traghetto dopo la sua partenza, aggiungendo che dopo l’impatto della seconda lo scafo ha iniziato a imbarcare acqua.