Non si spengono le polemiche sul 25 aprile. Il nuovo affondo arriva dal sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, che, in Consiglio comunale, ha affermato: «Nessuno può dirmi che non posso cantare “Bella ciao”. Io canto quello che mi pare e anche “Bella ciao”».
Bandecchi, ex militare dei paracadutisti, ha proseguito: «Ricordo ancora che tra i partigiani c’erano 150mila soldati, tra cui moltissimi paracadutisti, oltre 16mila italiani. Ricordo la battaglia di Cassino dove qualcuno combatté con gli alleati e qualcuno con i tedeschi. Voglio ricordare a tutti che il prossimo che mi chiama fascista lo tratterò da comunista».
E ha aggiunto: «Cioè farò ciò che fanno i comunisti ai fascisti, derivazione sconcertante del partito socialista tra gulag e sistemi con olio di ricino. Io sono un liberale e il prossimo che mi offende gli spezzo le gambe».









