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Sos carceri, l’allarme di Nessuno tocchi Caino: «Situazione di sovraffollamento in costante aggravamento»

Dopo le tappe in Sicilia e Sardegna l’associazione radicale lancia una nuova maratona di visite negli istituti di pena del Nord e del Centro Italia

Sos carceri, l’allarme di Nessuno tocchi Caino: «Situazione di sovraffollamento in costante aggravamento»

Un quadro di crescente criticità e un carico abitativo nelle strutture detentive che non accenna a diminuire: è l’allarme lanciato da Nessuno tocchi Caino al termine delle ultime verifiche effettuate sul campo. L’associazione ha espresso gratitudine nei confronti del Capo dell’Amministrazione penitenziaria, Stefano Carmine De Michele, per la sensibilità e la fiducia manifestate verso il lavoro di monitoraggio svolto dalle delegazioni.

La mappa dei sopralluoghi estivi da Pordenone a Roma

Dopo i sopralluoghi condotti nel mese di luglio negli istituti di pena della Sicilia e della Sardegna, l’organizzazione ha deciso di intensificare le proprie attività per l’intero periodo estivo. A partire da questa settimana e per tutto il mese di agosto, fino ai primi giorni di settembre, dirigenti e militanti della struttura accenderanno i riflettori sulle condizioni di vita all’interno delle carceri.

Le visite vedranno la partecipazione e il supporto delle Camere penali territoriali e del Movimento Italiano Diritti Detenuti. Il calendario degli accessi interesserà i complessi di Pordenone, Roma con le strutture di Rebibbia Nuovo Complesso e Regina Coeli, Tolmezzo, Udine, Treviso, Piacenza, Parma e Reggio Emilia. Nel corso di settembre il monitoraggio proseguirà poi negli istituti della Puglia.

Oltre 250 ingressi negli ultimi tre anni per monitorare le strutture

L’impegno dell’organizzazione si inserisce in una continuità d’azione che ha visto un’intensa presenza nei penitenziari italiani negli ultimi anni. Il bilancio complessivo parla di oltre 250 sopralluoghi condotti nell’ultimo triennio, ripartiti con 108 ingressi registrati nel 2024, 97 nel 2025 e 54 effettuati nei primi otto mesi del 2026.