Per l’anno scolastico 2026-2027, la situazione dei docenti di sostegno in Puglia presenta un quadro critico. Secondo i dati resi noti da Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, la regione conta 11.371 posti in deroga contro i 10.503 dell’organico di diritto. Le cattedre precarie superano così quelle stabili di 868 unità (+8,3%), un margine destinato peraltro ad aumentare con il progressivo accertamento delle diagnosi funzionali da parte delle Asl.
Particolarmente marcati risultano i divari a livello provinciale. A Bari, a fronte di 3.070 posti di diritto, si registrano ben 4.032 deroghe (+31,3%). Squilibri ancora maggiori si rilevano nel Tarantino, dove le deroghe (1.988) superano l’organico stabile (1.431) del 38,9%. Nella Bat i due contingenti equivalgono perfettamente a 1.176 unità, mentre controtendenze lievi si osservano a Brindisi (1.050 di diritto e 1.017 in deroga), Lecce (1.711 contro 1.621) e Foggia (2.065 contro 1.537).
“La realtà dimostra che continuiamo a definire ‘deroga’ ciò che ormai è diventato strutturale”, evidenzia Verga, rimarcando l’urgenza di stabilizzare i docenti per garantire la continuità didattica agli alunni con disabilità.
