Pomeriggio di verdetti pesanti nei match della quinta giornata di Serie A, caratterizzato dal brusco stop dell’ambizioso Como allo stadio “Benito Stirpe” e dal primo squillo stagionale del Parma tra le mura amiche del “Tardini”.
In terra ciociara il Frosinone guidato da Massimiliano Alvini si conferma autentica rivelazione di questo scorcio inaugurale di torneo, imponendosi con un perentorio 2-0 sul Como e infliggendo alla formazione di Cesc Fabregas la prima battuta d’arresto in campionato. Gli ospiti, reduci da una striscia di tre successi consecutivi e a caccia dell’aggancio provvisorio in vetta alla classifica, sono stati tramortiti già nella prima frazione di gioco: al 14′ Calò rompe l’equilibrio sbloccando il match per i giallazzurri, prima del raddoppio firmato allo scadere del tempo da Kvernadze. Con questo successo, il Frosinone aggancia proprio i lariani a quota 10 punti, consolidando un posizionamento d’alta classifica oltre le previsioni della vigilia.
Trionfo fondamentale in chiave salvezza anche per il Parma, che centra la sua prima vittoria stagionale piegando per 2-1 il Genoa in una gara ricca di emozioni e ribaltamenti di fronte. I padroni di casa sbloccano la contesa al 38′ del primo tempo grazie alla marcatura di Romero, conducendo il risultato fino a metà ripresa; al 70′ arriva la fiammata del pareggio ligure a opera di Osmajic, ma a dieci minuti dal novantesimo è Almqvist a trafiggere la retroguardia rossoblù trovando il punto del definitivo vantaggio. Grazie a questo successo la compagine emiliana sale a 4 punti in classifica, mentre sprofonda il Genoa di Daniele De Rossi, inchiodato a quota 1 punto e ancora a secco di vittorie dopo i primi cinque turni.
