di Cinzia Conti
(ANSA) – Le luci di Sanremo non si spengono ma sono tanti i messaggi di pace. Carlo Conti apre la serata con le co-conduttrici Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti con una riflessione sull’Iran e un appello per i 500 milioni di bambini coinvolti in 56 zone di conflitto. Il pubblico grida ‘Pace’ dopo le notizie del Tg1. Poi ci sono gli artisti: Leo Gassmann (“Abbasso la guerra e le tirannie, viva la pace e l’amore!”), Le Bambole di Pezza (sul vestito di Cleo la scritta “Give Peace a Chance”), Ermal Meta (la dedica a “tutti i bimbi silenziati dalle bombe”), Michele Bravi (“non dimentichiamoci quello che succede nel mondo”), Maria Antonietta e Colombre (“la pace è un lavoro collettivo”).
SAL DA VINCI IN TILT – VOTO 10 – L’inno all’amore che vince anche quando deve superare la più ripida salita e lui che dopo la vittoria cade in ginocchio e ammette: “Non ci capisco niente…”. Poi la dedica alla famiglia che lo ha aiutato tanto e a Napoli.
LA FRATELLANZA – VOTO 10 – I cantanti che aspettano il verdetto tutti assieme e abbracciati è davvero una bella immagine. Fedez abbraccia Serena Brancale e la consola per l’inaspettato 9/o posto del brano ‘Qui con me’ dedicato alla madre.
L’INVESTITURA IN DIRETTA – VOTO 6 – Per la prima volta l’annuncio ufficiale che Stefano De Martino sarà il conduttore e il direttore artistico del prossimo festival di Sanremo. Conti dimostra una grande generosità, “non scontata”, come dice lo stesso conduttore di Affari Tuoi, ma forse si poteva aspettare i prossimi giorni.
BOCELLI A CAVALLO – VOTO 6 – Scenografica entrata in scena in sella al suo bianco destriero Caudillo come Roberto Benigni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. “A questa età bisognerebbe usare un po’ di saggezza” ammette lui stesso.
I NOMI DELLE 301 DONNE UCCISE DAL 2023 – VOTO 10 – A portare sul palco il tema del femminicidio è Gino Cecchettin, padre di Giulia: “Se anche a una famiglia si può risparmiare quel dolore che ho vissuto, vale la pena di provarci”.
IL SIGNAL FOR HELP – VOTO 100! – Non se ne parla mai abbastanza. Pausini mostra il segnale internazionale per chiedere aiuto in situazioni di violenza domestica o pericolo creato dalla Canadian Women’s Foundation.
IL SENSO CIVICO DI COLOMBRE – VOTO 10 – Gli artisti ovviamente non possono lanciare messaggi politici dal palco, ma in sala stampa possono rispondere alle domande. “Certo che vado a votare, molte persone sono morte perché io possa farlo. Sarebbe una mancanza di rispetto e un atto di negligenza” dice l’artista.
IL FESTIVAL DELLE MAMME – VOTO 6.5 – Tommaso Paradiso le grida il suo amore, Sayf la va a prendere e la porta sul palco, Samurai Jay la fa ballare e anche piangere dalla commozione. C’è poi Carolina Rey del PrimaFestival che dà la buona notte in diretta al suo bambino. Tenerezza ma anche meno!
GLI ETERNI POOH, FESTA IN PIAZZA – VOTO 7 – Ben 60 anni di carriera e 36 dal successo di Uomini Soli proprio a Sanremo. I fan avrebbero voluto che fossero ospiti all’Ariston ma loro scelgono il live in mezzo al pubblico a piazza Colombo.
LA SIMPATIA BILATERALE DI ELETTRA – VOTO 8 – Sa già che “non vincerà un tubo” nella gara dei Big e quindi chiede aiuto per la gara “bilaterale” del FantaSanremo. E’ esplosiva, più che vivace, senza filtri. Ormai i suoi “festini bilaterali” sono un cult, ieri anche la nave ormeggiata a largo di Sanremo li celebrava. E a Fedez in sala stampa viene chiesto se ci andrà: “Magari!” ammette.
NAYT E IL CORAGGIO DI ESSERE SE STESSI – VOTO 8 – Non si sente migliore dei suoi fan e al posto dei selfie preferirebbe “una chiacchierata” come dice in sala stampa. E lascia il palco dicendo: “Viva la cultura”.
BRANCALE E IL VESTITO DELLA MAMMA – VOTO 9 – Standing ovation e tante lacirme durante l’esibizione di Serena Brancale che come aveva promesso indossa un vestito nero con il pizzo che apparteneva alla madre.
DON’T STOP ME NOW – VOTO 7 – Appello furbetto cattura voti ma oggettivamente davvero divertente. Fulminacci pubblica un video di se stesso bambino che canta i Queen a petto nudo e con una parrucca color platino.
L’AMORE DI MALIKA – VOTO 7 – “Trattatevi tutti con amore che ce n’è bisogno” dice Malika lasciando il palco. Cosa altro aggiungere?
LE SALITE DI NIGIOTTI – VOTO 7 – Bella la dedica a tutti i “camminatori in salita proprio come me”.










