È stato trasferito all’ospedale di Careggi, a Firenze, il cameriere italiano di 23 anni accoltellato nella notte tra l’11 e il 12 maggio in piazza Mercatale, nel centro di Prato. Il giovane era stato ricoverato in condizioni gravissime nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santo Stefano, dopo essere andato in arresto cardiaco a causa della perdita eccessiva di sangue. La prognosi resta riservata e le sue condizioni continuano a essere definite estremamente critiche.
Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti, che hanno fermato due sospettati: un italiano di 16 anni, sospettato di aver inferto lui i fendenti, e un uomo sudamericano. Le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica e le responsabilità. L’aggressione sarebbe stata filmata e il video è ora al vaglio degli inquirenti. I due fermati devono rispondere di tentato omicidio, tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale.
Stando a una prima ricostruzione ancora al vaglio degli investigatori, il 23enne era appena uscito dal lavoro in un locale della zona insieme a un uomo di 29 anni e a una collega di 34 anni quando due uomini avrebbero importunato la donna, chiedendole denaro e tentando anche di rapinarla. Il cameriere sarebbe intervenuto per difenderla, dando origine a uno scontro culminato nell’accoltellamento. Secondo le prime informazioni, la coltellata sarebbe stata sferrata da uno degli aggressori, un minorenne.










