Papa Leone abroga il motu proprio di Francesco «Un futuro sostenibile», ripristinando integralmente i trattamenti salariali dei cardinali che nel 2021 avevano subito un taglio del 10% per far fronte alla crisi economica legata alla pandemia: «Quelle misure possono ora essere superate, nella certezza che le Istituzioni della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano proseguiranno, con strumenti diversi, nell’impegno di garantire la sostenibilità economica», ha evidenziato il Pontefice nell’atto ufficiale.
La decisione giunge nel giorno del 71° compleanno del Santo Padre, occasione in cui la Cei ha espresso i propri auguri sottolineando l’insegnamento del Papa sul valore del ministero inteso come servizio: «Facciamo nostre le parole pronunciate nell’Angelus sul legame tra perdono e pace e sulle divisioni e i conflitti che nascono quando il primo viene a mancare: un insegnamento particolarmente attuale alla luce delle situazioni di guerra che interessano diverse aree del mondo», si legge nella nota formale firmata dai vescovi italiani.
Contestualmente ai festeggiamenti, Leone ha visitato la Biblioteca Apostolica Vaticana e ha firmato un chirografo che dispone la costruzione di una nuova struttura nell’area della cosiddetta «Fontana dell’Autoparco»: il nuovo edificio ospiterà sia l’Archivio Apostolico Vaticano sia la Biblioteca, la cui gestione finanziaria e realizzazione saranno affidate a una fondazione strumentale creata ad hoc secondo le disposizioni operative della Curia Romana.
