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Ondata di calore eccezionale sull’Italia: temperature percepite fino a 44 gradi e allarme per la siccità del Po

Saranno 19 le città da bollino rosso entro sabato 1° agosto: crescono la carenza idrica e gli accessi nei Pronto soccorso (+ 15%)

Ondata di calore eccezionale sull’Italia: temperature percepite fino a 44 gradi e allarme per la siccità del Po

L’Italia si trova stretta nella morsa della quarta ondata di calore africano della stagione, una condizione meteo estrema destinata a portare i termometri oltre i 40 gradi in diverse aree del Paese e ad aggravare la percezione dell’afa a causa dell’elevata umidità dell’aria. La mappa del rischio tracciata dal Ministero della Salute evidenzia un rapido incremento dei centri urbani contrassegnati dal bollino rosso per l’allerta calore: dalle 3 città individuate nella giornata odierna si passerà infatti alle 11 di domani, fino a raggiungere quota 19 nella giornata di sabato 1° agosto.

Le previsioni dei meteorologi indicano un weekend particolarmente critico con valori massimi attesi di 41°C a Terni e 40°C a Ferrara, Firenze, Modena e Piacenza, in un contesto che vedrà il Centro-Nord maggiormente esposto agli effetti della canicola. Nelle zone a più alto tasso di umidità, come la Pianura Padana, la Liguria di Levante, il Valdarno, le coste laziali, la Campania settentrionale, la Sardegna e la Sicilia, si registreranno picchi di temperatura percepita vicini ai 44°C: parallela al caldo torrido corre l’emergenza idrica nel bacino del Po, dove la gravità della siccità ha raggiunto il livello “alto” mettendo a rischio i rifornimenti potabili e spingendo oltre 100 comuni tra Piemonte e Lombardia all’impiego di autobotti per la ricarica degli acquedotti, con misure di razionamento adottate anche in Valle d’Aosta e nel comune di Pesaro.

L’impatto delle temperature estreme genera forti ripercussioni sul sistema sanitario e sulla salute della popolazione: una recente analisi pubblicata da Save the Children rileva come nel primo semestre del 2026 siano stati 3,4 milioni i bambini esposti a calore estremo in Italia, mentre le strutture di Pronto soccorso registrano un incremento medio degli accessi compreso tra il 10% e il 15%. Quadro clinico aggravato dall’isolamento delle fasce più fragili: «In questo periodo assistiamo al crollo di molti anziani soli, senza una rete familiare di sostegno, che finiscono per trascurare patologie di base e arrivano in ambulanza al Pronto soccorso», ha spiegato il vicepresidente della Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza (Simeu), Mario Guarino. L’ondata di calore presenta contorni critici su scala continentale: in Germania si contano quasi 10mila decessi legati al caldo dall’inizio dell’anno, mentre in Gran Bretagna la stima dei morti da calura è raddoppiata nel 2026 raggiungendo quota 2.877.