La prima Corte d’assise di Roma ha condannato all’ergastolo Francis Kaufmann, noto anche con l’alias di Rexal Ford. Il cittadino americano è stato ritenuto responsabile dell’omicidio della compagna, Anastasia Trofimova, e della loro figlioletta Andromeda. I giudici hanno accolto pienamente le richieste avanzate dal sostituto procuratore Antonio Verdi, disponendo per l’uomo il carcere a vita, tre anni di isolamento diurno e una provvisionale di 100 mila euro per ciascuna vittima a favore dei familiari. La tragica vicenda risale al 7 giugno 2025, giorno in cui i corpi privi di vita delle due donne vennero rinvenuti immersi nel verde del parco di Villa Pamphili, a Roma.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, sviluppata nei mesi successivi al macabro ritrovamento, Kaufmann avrebbe agito con spietata premeditazione all’interno di un contesto familiare segnato da gravi tensioni. L’uomo, che per tempo aveva utilizzato l’identità fittizia di Rexal Ford, avrebbe attirato o condotto la compagna e la bimba nel parco romano per poi consumare il duplice delitto, lasciando i corpi nel polmone verde della capitale prima di tentare di far perdere le proprie tracce. Una drammatica pagina di cronaca giudiziaria che trova oggi la sua prima sentenza definitiva.
