L’Alleanza Atlantica rafforza la propria presenza e coordinamento nel Grande Nord. Dal 26 agosto al 4 settembre, le forze armate del Regno Unito, degli Stati Uniti e della Norvegia hanno condotto un’importante esercitazione congiunta sull’isola di Jan Mayen, avamposto norvegese situato in un tratto isolato del Mar di Norvegia, a circa mille chilometri dalla terraferma. L’operazione trilaterale si è svolta nell’ambito di Arctic Sentry, la missione di vigilanza rafforzata promossa dalla Nato per presidiare la regione artica, area sempre più strategica sotto il profilo geopolitico e della sicurezza globale.
Le manovre, che hanno visto il coinvolgimento per il secondo anno consecutivo degli alleati di Oslo, traggono il proprio nome da Atlantic City, la storica base statunitense attiva sull’isola durante la Seconda Guerra Mondiale. L’addestramento ha visto la partecipazione integrata di forze aeree, marine militari, forze speciali e corpi dei marine dei tre Paesi coinvolti. L’obiettivo principale è stato il collaudo e l’impiego di complessi sistemi di sensori e comunicazione avanzati, essenziali per coordinare efficacemente le operazioni tattiche e garantire una risposta rapida e condivisa nelle estreme condizioni ambientali della regione artica.
