Un fine settimana drammatico travolge il mondo del motorsport italiano, segnato da tre vittime in due distinti incidenti durante competizioni rallystiche in Liguria e Sicilia. In provincia di Genova, la decima edizione del Rally della Val d’Aveto si è trasformata in tragedia durante la quarta prova speciale. Alle 10.29 la Skoda Fabia Rally2 numero 6, guidata da Stefano Scapellato, è uscita di strada al chilometro 4.86 finendo in una scarpata contro un albero. Nel tragico impatto è morto sul colpo il copilota Stefano Sapraccone, 43 anni, originario di Sanremo.
Nonostante l’attivazione automatica del GPS e l’intervento dei soccorsi in quattro minuti, per il navigatore non c’è stato nulla da fare, mentre il pilota è rimasto illeso. Gli organizzatori di Lanternarally e l’ACI hanno subito annullato la gara, facendo rientrare le vetture. In Sicilia, la cronoscalata Trapani-Monte Erice ha registrato un altro grave bilancio. All’altezza del tornante 9, a circa un terzo del percorso, la Peugeot 308 guidata dal pilota nisseno Marco Nicoletti è finita fuori strada travolgendo il pubblico. Il dramma conta due giovani spettatori morti, di 18 e 20 anni — uno deceduto sul colpo e l’altro in ospedale —, oltre al ferimento grave di un commissario di pista. La Procura di Trapani ha avviato le indagini, affidate alla Polizia, e posto sotto sequestro il veicolo per chiarire la dinamica dell’accaduto
