L’atletica leggera italiana continua a regalare emozioni e medaglie del metallo più prezioso. Questa sera, sulla pista dei Mondiali indoor in corso in Polonia, Nadia Battocletti ha compiuto un vero e proprio capolavoro sportivo, laureandosi campionessa del mondo e conquistando una splendida medaglia d’oro nella finale dei 3.000 metri.
La fuoriclasse trentina ha gestito la gara con la consueta intelligenza tattica, per poi piazzare la zampata vincente in una volata al cardiopalma che non ha lasciato scampo alle avversarie. Battocletti ha tagliato il traguardo a braccia alzate, fermando il cronometro sull’ottimo tempo di 8’57″64.
Dietro di lei, si sono dovute accontentare dei restanti gradini del podio la statunitense Emily Mackay, medaglia d’argento con il crono di 8’58″12, e l’australiana Jessica Hull, che ha strappato il bronzo in 8’58″18. Meno fortunata l’altra azzurra impegnata nella finale, Majori, che ha chiuso la sua fatica iridata al dodicesimo posto.
Il trionfo della mezzofondista azzurra arricchisce pesantemente il medagliere della spedizione tricolore alla rassegna polacca. Per l’Italia si tratta infatti del secondo titolo mondiale conquistato in questa edizione, che si va ad aggiungere alla straordinaria medaglia d’oro messa al collo proprio ieri da Andy Diaz nella disciplina del salto triplo.









