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Michele Mari vince il Premio Strega 2026 con “I convitati di pietra”: secondo Nucci, terza Pitzorno

«Ringrazio tutti i lettori che mi hanno sostenuto e quelli che non lo hanno fatto», ha dichiarato lo scrittore ricevendo il riconoscimento

Michele Mari vince il Premio Strega 2026 con “I convitati di pietra”: secondo Nucci, terza Pitzorno
(Foto ANSA – Giuseppe Lami)

Michele Mari vince il Premio Strega 2026. Nonostante le polemiche legate all’affaire pulmino – il diverbio con la scrittrice Ciabatti su Michela Murgia -, il super favorito ha trionfato nella cornice di piazza del Campidoglio a Roma con 190 voti per il suo romanzo “I convitati di pietra” (Einaudi), opera che si era già aggiudicata lo Strega Giovani.

«Ringrazio tutti i lettori che mi hanno sostenuto e quelli che non lo hanno fatto», ha dichiarato lo scrittore settantenne ricevendo la tradizionale bottiglia di liquore, per poi invitare sul palco la moglie e i figli.

Alla serata romana hanno presenziato il ministro della Cultura Alessandro Giuli e il sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri.

Al secondo posto si è classificato Matteo Nucci con “Platone. Una storia d’amore” (Feltrinelli), che ha ottenuto 152 voti e ha colto l’occasione per citare il genocidio palestinese. Terza la scrittrice ottantatreenne Bianca Pitzorno con “La sonnambula” (Giunti), ferma a 84 preferenze. Seguono Alcide Pierantozzi con “Lo sbilico” (Einaudi, 78 voti), Teresa Ciabatti con “Donnaregina” (Mondadori, 75 voti) – che durante la diretta si è commossa ricordando Michela Murgia – ed Elena Rui con “Vedove di Camus” (L’orma, 64 voti).

A presiedere il seggio è stato lo scrittore Andrea Bajani, vincitore della precedente edizione dello Strega. In totale hanno votato 643 aventi diritto, pari all’80,4% del totale.