L’estate 2026 affronta la sua quarta e più intensa ondata di calore africano, destinata a segnare valori record per il nostro Paese con temperature fino a 7-8°C al di sopra delle medie stagionali: secondo le analisi di Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, l’attuale fase canicolare rischia di superare il primato storico dell’estate 2003, in particolare nelle regioni del Centro-Nord. Il nucleo centrale dell’alta pressione si sta infatti stanziando in modo anomalo tra la Francia e il settentrione italiano, provocando l’innalzamento dello zero termico fino alla quota siderale di 5mila metri sulle Alpi (valore che non garantisce temperature sotto lo zero nemmeno sulla vetta del Monte Bianco) e prefigurando valori fino a 40-41°C all’ombra entro il fine settimana.
La situazione sul territorio nazionale mostra un progressivo e costante peggioramento delineato dal bollettino del ministero della Salute: se la giornata di martedì 28 luglio vede Campobasso già in bollino rosso affiancata da 3 bollini arancioni (Messina, Perugia e Rieti), la fase apicale dell’emergenza si toccherà giovedì 30 luglio con l’allerta massima (livello 3) prevista per Campobasso, Perugia e Rieti. Nello stesso giorno le città in bollino arancione saliranno a 16 (Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Pescara, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo), confermando un quadro privo di bollini verdi. L’escalation termica, iniziata con i primi 36°C registrati a Roma, Napoli e Firenze e i 37°C di Terni, si prolungherà per almeno due settimane fino al 10 agosto.
I valori attesi nelle aree urbane delineano un panorama critico: le colonnine di mercurio toccheranno i 41°C a Firenze e Terni, i 40°C ad Alessandria, Asti, Benevento, Cremona, Ferrara, Lodi, Mantova, Modena, Parma, Piacenza, Prato e Reggio Emilia, attestandosi tra 39°C e 40°C a Roma. Attenzione puntata anche su Milano, dove i 38-39°C previsti potrebbero infrangere il record storico stabilito l’11 agosto 2003. Nel frattempo, in Trentino-Alto Adige lo zero termico ha raggiunto i 4.900 metri, con il meteorologo Giacomo Poletti che prevede un ulteriore rialzo di 3 o 4 gradi nel fine settimana rispetto ai 33°C di Trento: la morsa dell’anticiclone concederà solo brevi e isolati episodi temporaleschi in Sicilia e sulle Alpi orientali, lasciando al progressivo allungamento delle notti da metà agosto l’unica reale prospettiva di attenuazione del calore.
