La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ha incontrato il primo ministro portoghese, Luis Montenegro, e ha rivelato i contenuti del colloquio a Palazzo Chigi: «Ci siamo confrontati sulla possibilità di avviare una stretta collaborazione in Africa» ha dichiarato.
«Italia e Portogallo sono forse le due nazioni europee che hanno l’approccio più simile rispetto al continente africano. Io penso che ci siano margini per mettere sempre più a fattor comune le competenze, le relazioni e gli strumenti che entrambe le nazioni hanno. In questi anni abbiamo lavorato come Italia molto per far crescere il Piano Mattei per l’Africa, oggi questa strategia coinvolge 18 nazioni africane, è riconosciuta come un’iniziativa di respiro internazionale. Tra queste nazioni ce ne sono due molto importanti che hanno rapporti profondi con il Portogallo: penso all’Angola, penso al Mozambico. Sicuramente c’è su questo un enorme potenziale di cooperazione, che non diventa chiaramente solamente cooperazione bilaterale, ma cooperazione a livello multilaterale e, si direbbe, europea» ha aggiunto poi la presidente del Consiglio.
Meloni ha poi annunciato l’iniziativa commerciale del Portogallo nei confronti dell’industria italiana, relativamente all’acquisto di tre fregate costruite da Fincantieri: «Uno dei settori nei quali certamente possiamo fare un salto di qualità è quello dell’industria della difesa. Io sono molto, molto felice della decisione delle autorità portoghesi di acquistare tre fregate Fremm Evo costruite da Fincantieri – ha concluso Meloni – È un riconoscimento dell’eccellenza dell’industria italiana, ma anche la dimostrazione che l’Europa può rafforzare la sua autonomia investendo nelle capacità industriali e tecnologiche che hanno le sue aziende».
