Nel corso di un’audizione svolta davanti ai senatori della VII Commissione, il presidente Giovanni Malagò ha risposto alle sollecitazioni riguardanti il momento di difficoltà attraversato dalla Nazionale maggiore di calcio, delineando la rotta dell’istituzione: «Abbiamo molto chiari gli obiettivi, poi vediamo se riusciamo a raggiungerli». Il confronto nell’aula parlamentare ha toccato questioni nodali per il futuro del movimento, a partire dalle carenze strutturali degli stadi e degli impianti sportivi del Paese, tema sul quale il dirigente ha richiamato una sua storica battaglia: «Magari ci fosse un piano Marshall, io lo dicevo già da presidente del Coni».
L’intervento ha affrontato infine la delicata questione del ruolo e della gestione degli agenti sportivi, con un appello diretto al legislatore per definire un quadro normativo equilibrato: «Sappiamo cosa dice l’opinione pubblica: individuate un equo compenso a livello legislativo, rispettando dei player indispensabili e mettendo un tetto».
