A kabul un raid aereo su un centro medico avrebbe provocato centinaia di vittime ma le versioni restano contrastanti. In Afghanistan il governo talebano sostiene che sarebbero almeno 400 le persone morte e circa 250 i feriti a causa di un bombardamento effettuato dal Pakistan e che avrebbe colpito l’ospedale statale “Omid”, una struttura che si occupa della riabilitazione dalle dipendenze.
Accuse false e fuorvianti per il Pakistan che parla di raid mirati esclusivamente contro infrastrutture militari e depositi di armi. La BBC parla di oltre 100 morti mentre un giornalista del New York Times riferisce di aver visto almeno 80 corpi sul luogo del bombardamento mentre Emergency fa sapere di aver ricevuto almeno 27 feriti nel proprio centro di cure a Kabul con tre persone già morte all’arrivo.
Questi attacchi sarebbero parte di un’operazione contro gruppi armati come il Tehrik-e-Taliban Pakistan e separatisti balochi e secondo il governo pakistano sarebbero numerosi gli obiettivi colpiti anche nella provincia di Nangarhar. Le autorità sostengono che le esplosioni successive al primo attacco indicherebbero la presenza di munizioni nei siti attaccati.
Una nuova escalation per l’Unione europea che ha chiesto moderazione alle parti ed ha ribadito che le strutture sanitarie sono pronte al diritto internazionale. Anche la Nato ha chiesto di indagare sull’accaduto con la priorità di proteggere i civili e rispettare i principi di distinzione e proporzionalità nei conflitti armati.










