Si ferma a un passo dall’ultimo atto la corsa leggendaria di Luciano Darderi agli Internazionali d’Italia. Sul Centrale del Foro Italico, il sogno azzurro si è infranto contro la solidità di Casper Ruud: il norvegese, implacabile, ha conquistato la finale battendo l’italiano con un netto 6-1, 6-1 in poco più di un’ora di gioco (interrotta per due ore a causa del maltempo).
La partita è stata un monologo di Ruud, capace di disinnescare l’aggressività di un Darderi apparso meno brillante rispetto alle precedenti uscite. La tensione per il punteggio ha generato anche un momento di frizione con il pubblico nel secondo set: sul 5-1 per il norvegese, uno spettatore ha urlato verso il campo un polemico «Abbiamo pagato!», lamentando lo scarso equilibrio del match.
Non si è fatta attendere la risposta del tennista azzurro, che si è girato verso la tribuna invitando il tifoso a scendere in campo e giocare al posto suo. Un botta e risposta che ha scosso il Centrale: subito dopo, la stragrande maggioranza del pubblico ha risposto con applausi di incoraggiamento e cori per Darderi, che ha reagito d’orgoglio siglando un ace sul punto successivo.
Nonostante il guizzo finale, Ruud ha chiuso la pratica senza esitazioni, confermandosi uno dei migliori interpreti mondiali sulla terra battuta. Mentre il norvegese attende ora di conoscere il suo avversario per il titolo di domenica, Luciano Darderi esce tra gli applausi: per lui resta un torneo indimenticabile che lo proietta definitivamente tra i grandi protagonisti della stagione tennistica italiana. Adesso tocca a Sinner, in campo contro Medvedev.
