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Giochi del Mediterraneo 2026: Tamberi d’oro nel salto, bronzo di Tonelli nella ginnastica

Entusiasmo anche per i successi di Saraceni nel triplo e Ponzio nel peso, oltre a una pioggia di podi nei 400 metri e alla finale di Tortu

Giochi del Mediterraneo 2026: Tamberi d’oro nel salto, bronzo di Tonelli nella ginnastica
Gianmarco Tamberi alla finale di salto in alto ai Giochi del Mediterraneo 2026, Taranto, 1 settembre 2026. ANSA / INGENITO

L’atletica leggera e la ginnastica artistica trascinano l’Italia ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Nella rassegna continentale arriva un nuovo trionfo nel salto in alto grazie a Gianmarco Tamberi, che incassa l’oro e guida una serata ricca di medaglie per i colori azzurri. L’atletica festeggia i successi di Saraceni nel triplo e Ponzio nel peso, oltre a una pioggia di podi nei 400 metri e al pass per la finale dei 200 metri conquistato da Filippo Tortu. Per la ginnastica artistica brilla Sofia Tonelli, bronzo nel concorso generale All-Around femminile.

Gli ori

Nel salto in alto, il campione olimpico di Tokyo 2020 e fresco del titolo europeo a Birmingham non tradisce le attese. Tamberi si impone con la misura di 2.25 metri, staccando il greco Antonios Merlos (argento a 2.19) e il connazionale Christian Falocchi, che conquista il bronzo a 2.15. La spedizione dell’atletica arricchisce il bottino con i 400 metri: al femminile arrivano l’argento di Alessandra Bonora e il bronzo di Alice Mangione, mentre al maschile Lorenzo Benati agguanta il terzo gradino del podio. In corsia per le batterie dei 200 metri, Filippo Tortu stacca il biglietto per la finale con il tempo di 20″86.

Presso il Pala Campitelli di Grottaglie si completa la prova All-Around individuale della ginnastica artistica. Sofia Tonelli agguanta il bronzo chiudendo sui quattro attrezzi con il punteggio di 51.650 (13.700 al volteggio, 13.100 alle parallele, 11.600 alla trave e 13.250 al corpo libero). Il titolo va alla franco-algerina Kaylia Nemour, oro con 57.750, davanti alla spagnola Alba Petisco (52.850). Quarto posto pieno di rammarico per l’altra teenager azzurra, Artemisia Iorfino: la piemontese chiude a 51.400, frenata da una caduta nella routine al corpo libero che le nega il podio per soli due decimi e mezzo.