In Grecia scatta un piano contro l’inflazione per alleviare la pressione sui bilanci familiari. Da questa settimana, oltre 1.700 beni di prima necessità e articoli scolastici nei supermercati ellenici beneficiano di una riduzione dei prezzi pari mediamente al 9,5%. L’iniziativa governativa, pensata per sostenere la popolazione in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico, rimarrà in vigore fino alla fine del 2026. Il provvedimento risponde a un’emergenza concreta confermata dai dati macroeconomici. Secondo le prime stime di Eurostat, ad agosto l’inflazione nel Paese è schizzata al 3,7%, in forte crescita rispetto al 2,7% registrato a luglio. Un trend spinto anche dal comparto alimentare, che a giugno ha evidenziato un incremento dell’indice dei prezzi del 2,7% su base annua.
«Questa non è la soluzione a tutti i problemi che gravano sulle famiglie, ma è un sollievo concreto», ha commentato sui social il Primo Ministro Kyriakos Mitsotakis. Il tema del carovita rappresenta una priorità politica fondamentale in vista delle elezioni nazionali previste entro la primavera del 2027. Mitsotakis, che ambisce alla riconferma per un terzo mandato, è pronto ad annunciare ulteriori sostieni economici durante il suo intervento alla Fiera Internazionale di Salonicco, tradizionale appuntamento di apertura della stagione politica.
