Sono arrivati nel porto di Ashdod gli attivisti che erano a bordo delle navi della Global Sumud Flotilla, fermati dalla marina israeliana nel mar Mediterraneo.
Ad accoglierli c’era il ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir che, come si vede in un video diffuso sui suoi canali social con il titolo “Ecco come accogliamo i sostenitori del terrorismo“, li deride.
Ben Gvir cammina tra centinaia di detenuti, ammanettati e bendati in ginocchio, ed esulta: «Benvenuti in Israele, siamo i padroni di casa» e «Il popolo d’Israele vive».
In un altro filmato, si vede un attivista che grida “Free Palestine” mentre viene sbattuto a terra da un agente.
Gli attivisti della Flottilla, come scrive Haaretz, vengono legati e trascinati nel porto israeliano di Ashdod e nel video, mentre viene trasmessa dagli altoparlanti “Hatikva”, l’inno israeliano, si vedono agenti di polizia mascherati che spingono a terra gli attivisti della flottiglia, costringendoli a mettersi a quattro zampe e trascinandoli sul pavimento.
Gli attivisti sono allineati all’interno di un magazzino, costretti a inginocchiarsi con la faccia a terra e le mani legate dietro la schiena con delle fascette.