Nove denunce e attività sospesa per 20 giorni. È il bilancio di una maxi rissa scoppiata il 5 aprile scorso in un noto locale di Otranto.
Nell’immediatezza dei fatti, sul posto erano intervenuti gli agenti della polizia di Stato che avevano accertato come la rissa fosse scoppiata in un’area di pertinenza del locale e, come riferito da alcuni testimoni, anche all’interno.
Durante il parapiglia, che aveva coinvolto una trentina di persone, seminando il panico tra i clienti, erano stati danneggiati tavoli, sedie e vasi.
All’esito del controllo era scattata la denuncia per nove persone e ora è arrivato anche il provvedimento del questore Giampietro Lionetti che ha disposto la sospensione dell’attività del locale per 20 giorni.
«La finalità del provvedimento – spiega la Questura in una nota – è contemperare la libertà di iniziativa economica con il diritto dei cittadini a godere dell’ordine e della sicurezza pubblica». I titolari degli esercizi pubblici, prosegue la nota, «devono adoperarsi con una gestione in grado di contemperare i predetti diritti ed anche la collaborazione, per gli aspetti di safety e security, con gli addetti ai servizi di controllo è molto importante quando si vuole svolgere un evento che prevede l’affluenza di pubblico, poiché si tratta di professionisti che hanno svolto un corso abilitante e che sono iscritti in un apposito elenco della Prefettura, in modo da saper gestire le possibili problematiche, allertando subito le forze dell’ordine».