Nuovi interrogatori accelerano verso la chiusura della nuova inchiesta sul delitto di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. Dopo la convocazione di Andrea Sempio, indagato per omicidio aggravato, la Procura di Pavia ha disposto anche l’audizione di Paola e Stefania Cappa, cugine della vittima, e di Marco Poggi, fratello di Chiara. Secondo quanto riportato dai social del Tg1, i carabinieri di Milano hanno consegnato gli inviti a presentarsi alle gemelle Cappa, che verranno sentite come persone informate sui fatti.
Da quanto si apprende, Paola e Stefania Cappa saranno ascoltate domani 5 maggio, a Milano o a Pavia. Marco Poggi invece dovrebbe essere interrogato mercoledì 6 maggio, forse a Mestre, lo stesso giorno in cui è atteso in Procura anche Sempio. La difesa dell’indagato, rappresentata dagli avvocati Angela Tacchia e Liborio Cataliotti, conferma la presenza: «Ci saremo, poi valuteremo se rispondere o meno», spiegano, lasciando intendere che potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere.
Tra gli elementi su cui si concentrano gli inquirenti ci sono il Dna compatibile con la linea maschile trovato sulle unghie della vittima e l’impronta 33 sulla scala della villetta, che secondo chi indaga sarebbe stata lasciata dall’assassino, ma che i consulenti di Sempio contestano.
Intanto riemerge anche un’ipotesi già valutata nel processo d’appello del 2011: l’assassino potrebbe essere entrato senza effrazione, approfittando di una porta lasciata socchiusa o non chiusa a chiave. Un dettaglio che torna ora centrale nella ricostruzione degli investigatori.










