Il riassetto di Delfin, la cassaforte della famiglia Del Vecchio, sembra essere più vicino. I fratelli Leonardo Maria Del Vecchio e Rocco Basilico hanno ritrovato la strada della concordia dopo le schermaglie delle scorse settimane finite in una disputa legale. I due fratelli, nel corso di un incontro hanno raggiunto un accordo rinunciando alle azioni legali annunciate negli ultimi giorni.
La controversia
Ad aprile scorso l’assemblea degli azionisti di Delfin ha approvato a maggioranza la proposta di Leonardo Maria Del Vecchio per l’acquisizione del 25% dalla sorella Paola e dal fratello Luca. Tuttavia Rocco Basilico, nato dal primo matrimonio di Nicoletta Zampillo con il banchiere Paolo Basilico, si era rivolto al Tribunale del Lussemburgo nel tentativo di bloccare il riassetto di Delfin.
Il primo figlio della vedova Del Vecchio aveva impugnato davanti alla corte del Granducato le delibere dell’ultima assemblea Delfin sull’aumento del dividendo e sul trasferimento a Leonardo Maria Del Vecchio delle quote della sorella Paola e del fratello Luca. Un ricorso «infondato» secondo Delfin, che non ha bloccato il riassetto, con il quartogenito del fondatore di Luxottica pronto a salire al 37,5% con l’acquisto del 25% da sorella e fratello.
Le azioni giudiziarie, invece, rischiavano di rendere più complicato il finanziamento da 10 miliardi di euro per l’acquisto del 25% dal momento che è previsto che il veicolo Lmdv Fin dia in pegno alle banche le azioni della holding lussemburghese. Una vicenda intricata che ha portato, nei giorni scorsi, Nicoletta Zampillo ad inviare una lettera al board di Delfin nella quale affermava di voler annullare la decisione di rinunciare a metà della quota del 25% a lei destinata dal marito a favore del figlio Rocco. Decisione che quest’ultimo sembrava voler impugnare intimando a Delfin di non procedere a modificare il suo status di socio.
Dopo le varie vicende, invece, è poi arrivato il riavvicinamento tra Leonardo Maria Del Vecchio e Rocco Basilico che sembra riportare il sereno in una vicenda che si trascina ormai da quattro anni, ovvero dalla morte del fondatore di Luxottica, Leonardo Del Vecchio, avvenuta il 27 giugno del 2022.
Con l’accordo tra i due fratelli decade anche il procedimento che il quartogenito del fondatore di Luxottica aveva avviato davanti al Tribunale di Milano contro Rocco Basilico, che mantiene il suo status di socio della holding. Intanto prosegue il lavoro del pool di banche che dovranno finanziare l’operazione di Leonardo Maria Del Vecchio nel capitale di Delfin. Nel riassetto i dividendi più generosi permetteranno poi proprio a Leonardo Maria di pagare almeno gli interessi sul maxi finanziamento che sta finalizzando attraverso Lmdv Fin con un pool di banche.
