Monitoraggio più attento e interventi più efficaci contro il proliferare delle blatte. È questo l’obiettivo del web form lanciato su aqp.it dall’Acquedotto pugliese che ha deciso di potenziare le attività di sanificazione con ulteriori risorse sul territorio e coinvolgendo direttamente i cittadini.
Il web form è, spiega Aqp in una nota, «uno strumento semplice e immediato che consente ai cittadini di comunicare con precisione la presenza di infestazioni, indicando luogo, condizioni riscontrate e informazioni utili agli interventi». È anche possibile allegare foto.
Il potenziamento delle attività, sottolineano ancora da Aqp, «riguarda gli interventi puntuali attivati sulla base delle segnalazioni e delle richieste delle amministrazioni locali e dei cittadini, che si aggiungono alla programmazione ordinaria delle attività di sanificazione».
La deblattizzazione è parte delle attività di sanificazione della rete fognaria nera gestita da Aqp. Gli interventi sulla rete pubblica, spiegano ancora dall’Acquedotto pugliese, «risultano, tuttavia, più efficaci se accompagnati da un’attività di coordinamento: i Comuni si occupano della fogna bianca e delle aree pubbliche e ai privati spetta la manutenzione delle reti interne, come scantinati, fosse settiche e impianti condominiali. Anche i comportamenti quotidiani incidono: residui alimentari, rifiuti abbandonati e scarti di cibo favoriscono la proliferazione degli insetti».
Il servizio, si legge ancora nella nota, «richiede una collaborazione attiva tra Acquedotto pugliese, amministrazioni locali, cittadini ed esercizi di ristorazione».
Dall’Aqp, infine, chiariscono che «la proliferazione delle blatte è influenzata anche da fattori ambientali: inverni più miti, aumento delle temperature, disponibilità di residui alimentari, riduzione dei predatori naturali e crescente resistenza agli insetticidi. Nonostante il fenomeno, le blatte presenti in Italia non pungono né mordono e non sono vettori specifici di malattie».
