Home » L’Edicola per l’Italia » Alla Festa dell’Avanti per costruire l’alternativa, prova di unità nel Campo largo

Alla Festa dell’Avanti per costruire l’alternativa, prova di unità nel Campo largo

Il dibattito alla Festa socialista è però, inevitabilmente, dominato anche da un altro tema, quello della nuova legge elettorale

Alla Festa dell’Avanti per costruire l’alternativa, prova di unità nel Campo largo

Qualcuno in presenza, altri in collegamento video, ma sul palco della Festa nazionale dell’Avanti!, che si è aperta ieri a Campobasso, alla fine i leader del centrosinistra si sono ritrovati tutti insieme. Una prova di unità con sullo sfondo la questione legge elettorale che riaccende più che mai lo scontro con il centrodestra.

Di primo pomeriggio è Giuseppe Conte a dettare l’agenda. «Se si vuole perimetrare anziché allargare lo spazio politico e il consenso del campo progressista, il Movimento 5 Stelle non è disponibile. Se invece vogliamo allargarlo anche a formazioni che possono dare un contributo a offrire risposte, allora noi dobbiamo fare assolutamente in modo che voi ci siate», le parole del leader pentastellato rivolgendosi alla platea socialista. «Se l’obiettivo è quello di arricchire il nostro progetto politico – aggiunge – con l’apporto di tradizioni come quella socialista, di antico lignaggio politico, o includendo formazioni del tutto nuove come quella di Alessandro Onorato, allora dobbiamo allargare a tutti e non fermarci a chi già c’è, perché chi già c’è al centro ha già dimostrato una capacità espansiva di cui è capace».

Raccoglie l’appello Elly Schlein, che interviene in video poco dopo. «Dobbiamo costruire l’alternativa alla destra dopo quattro anni di disastro del governo Meloni – afferma la segretaria Pd -. Noi stiamo già governando insieme in tante città e tante regioni e stiamo governando bene, mettendo avanti il bene comune. Oggi, dopo quattro anni di governo Meloni, l’Italia è più fragile, gli stipendi sono tra i più bassi in Europa mentre il costo dell’energia all’ingrosso è il più alto d’Europa».

Invita a «costruire un’Italia più giusta dal punto di vista sociale, più giusta dal punto di vista ambientale» il coportavoce di Europa Verde Avs Angelo Bonelli. «Però basta con questo dibattito sulle primarie – chiosa -. Dobbiamo lavorare al programma».

Sulla stessa lunghezza d’onda il segretario di Sinistra Italiana Avs Nicola Fratoianni. «Abbiamo una grande responsabilità – dice -, mettere in campo una proposta politica in grado di tenere unite differenze e sensibilità senza veti, presunzioni e arroccamenti. Occorre chiarirsi sulle questioni sulle quali ancora permangono articolazioni e differenze».

Il dibattito alla Festa socialista è però, inevitabilmente, dominato anche da un altro tema, quello della nuova legge elettorale. A chiedere un impegno forte a tutto il centrosinistra è il segretario del Psi, Enzo Maraio: «Sono una vergogna della destra – attacca – le migliaia di firme che noi dovremmo raccogliere per presentarci alle elezioni».