Per fronteggiare le ondate di calore estive e tutelare le fasce più esposte della popolazione, il ministero della Salute ha emanato una nuova circolare con raccomandazioni stringenti destinate alle Regioni. Il documento, firmato da Maria Rosaria Campitiello (capo dipartimento della Prevenzione) e dal Dg Sergio Iavicoli, prevede che i Pronto Soccorso garantiscano un triage dedicato per i malori da afa, disidratazione e colpi di calore, assicurando trattamenti tempestivi ed evitando ricoveri inappropriati.
Le misure puntano a proteggere i soggetti più vulnerabili: anziani, bambini, pazienti cronici e persone con fragilità sociali. Nell’ambito del Piano nazionale caldo, le Regioni dovranno potenziare i programmi di sorveglianza attivi. In particolare, per il monitoraggio degli accessi ospedalieri, andrà identificato e comunicato al Dep Lazio almeno un presidio di Pronto Soccorso per ognuna delle città sentinella incluse nel sistema di allerta, tra cui Roma, Milano, Napoli, Bari, Bologna e Firenze.
La circolare introduce inoltre una novità per il 2026: la sperimentazione di un sistema di sorveglianza pilota per gli accessi ai servizi territoriali di salute mentale in alcune strutture sentinella, così da affinare la prevenzione per i sottogruppi a maggior rischio.
