L’ondata di sabotaggi informatici che sta mettendo in grande difficoltà la grande distribuzione in diversi Paesi europei ha ufficialmente varcato i confini nazionali, spingendo le autorita sanzionatorie e investigative ad attivarsi con la massima tempestività. La Polizia postale ha infatti avviato formalmente una serie di accertamenti d’indagine per fare piena luce sugli attacchi cyber che hanno iniziato a colpire i sistemi tecnologici di alcune strutture commerciali presenti sul territorio italiano.
Al momento, le verifiche degli specialisti del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche si stanno concentrando su due distinti episodi già individuati ed esaminati nelle ultime ore, localizzati rispettivamente in Sicilia e in Emilia-Romagna. L’obiettivo primario degli investigatori è comprendere se la matrice delle intrusioni e il modus operandi utilizzato per alterare la gestione delle temperature degli impianti coincidano con la vasta campagna di attacchi coordinati che ha già causato l’innalzamento dei termostati e la perdita di tonnellate di merce nei punti vendita di mezzo continente.
